venerdì 26 luglio 2013

bolle mille bolle

Viste le calde giornate che ci stanno accompagnando, e dato che da tempo facciamo giochi di acqua come travasi, 
bagni nel terrazzo con secchi e baccinelle, ecc, ho pensato di variare...
Abbiamo fatto un bagno di bolle!!!!
Siamo partite dal lavandino pieno d'acqua, ho aggiunto del sapone e con la cannuccia abbiamo soffiato, soffiato, soffiato fino a riempire di bolle il lavandino! A quel punto ho invitato le bambine a toccare le bolle, sentire com'erano, perchè scoppiavano, di cosa erano fatte, capire la cause e l'effetto. Poi ho lasciato che fossero loro a sperimentare... e si sono ricoperte il corpo di bolle, facendomi notare come fosse simile alla crema ma “sporcasse” di meno, le bolle erano più fresche e facevano il solletico quando scoppiavano, si poteva farle volare e tantissime altre cose.
Un consiglio: fatelo fuori e non nel lavandino di casa ;)

domenica 21 luglio 2013

un pezzo di mare....

Dato che alle bambine piace molto il mare, questa settimana ce ne siamo costruite un 
pezzettino tutto per noi... 
All'interno dell'attività ho inserito: 
- attività di manipolazione del sale grosso e delle conchiglie, 
- attività di travaso
- pittura 
- lettura di alcune storie sul mare e i suoi abitanti. 
Materiali: scatola delle scarpe
sale grosso (molto)
colori a tempera (giallo e varie tonalità di azzurro)
pennarelli
vari contenitori per il gioco dei travasi
filo da pesca trasparente
colla vinavil
filo da cucito verde
conchiglie

Tutto è iniziato con una storia inventata che parlava dei vari animali che vivono sott'acqua e di come loro trascorrono le giornate di vacanze a giocare, più o meno come fanno i bambini :)
Dopo aver disegnato e presentato tutti li abbiamo colorati e poi gli abbiamo fatto una casa dove stare.
 

venerdì 12 luglio 2013

Pongo che passione

Chi di voi, da piccole, non amava giocare con il pongo?
Io mi diverto ancora adesso, lo trovo piacevole e rilassante.
Le bambine con cui lavoro mi chiedono spesso di giocarci, anche più volte alla settimana, a volte anche due volte al giorno.
Deve essere quel senso di onnipotenza che deriva dal poter creare, distruggere e ricreare che dà a materiali come il pongo, la creta, la pasta di sale ecc.. quell'interesse sfrenato, e non solo da parte dei bambini.
Avete mai pensato a quante abilità vengono messe in campo in attività come queste?
Bisogna avere parecchia coordinazione occhio-mano per esempio, dare la giusta pressione per stendere il pongo e fare gli stampini: se è troppo fino si rischia di rompere tutto!
Stampini a parte, è un'attività molto creativa e fantasiosa... Se ci pensate si potrebbe creare di tutto, noi abbiamo costruito una città intera con tanto di piscine! 


Poi creiamo delle storie costruendo i personaggi e muovendoli.
Il pongo è utile anche per sfogarsi: meglio ridurre a pezzetti un mattoncino di pongo piuttosto che qualcos'altro...



martedì 2 luglio 2013

chiodini a volontà

Eccomi a parlare di un altro gioco super scontato ma molto utile anche con bambini sotto i 3 anni: i chiodini!
Ovviamente sotto una certa età vanno utilizzati con cautela, quando conosciamo abbastanza i bambini da sapere che non mettono più in bocca gli oggetti e comunque dobbiamo fare attenzione ed essere sempre attente e presenti quando proponiamo questo gioco. 

Ad ogni modo sono rimasta impressionata da come una delle bimbe che tengo, a circa 16 mesi, ripetesse continuamente la stessa operazione: infilava un chiodino, girava la tavoletta, spingeva fuori il chiodino con il dito e lo cercava a terra una volta girata la tavoletta... penso che abbia ripetuto questa operazione ininterrottamente per più di 15 minuti: potrebbe essere la ricerca di un nesso causa-effetto? A volte il chiodino rimaneva infilato nella tavoletta e a volte cadeva... 


I chiodini potrebbero essere utili anche per questo motivo oltre a tutto il mondo di manipolazione, coordinazione occhio-mano, capacità di organizzare lo spazio e di capire a quale distanza il chiodino si infila senza sovrapporsi agli altri e via dicendo. 


Con la bambina più grande invece (circa 4 anni e 3 mesi) il lavoro è visibilmente diverso: la ricerca di un equilibrio, forme simmetriche, un ordine decisamente differente e probabilmente anche la ricerca di una certa estetica